A tutti è capitato di osservare gli altri (fare benchmarking): il partne
r, gli amici, i colleghi, ecc.
Spesso questa attività di osservazione si conclude in modo critico sterile con un commento malevolo e nulla più.
Raramente ci soffermiamo a cercare di capire ciò che abbiamo visto, e quasi mai ne traiamo degli obiettivi a cui tendere nelle nostre attività quotidiane.
In azienda spesso ci vantiamo di avere dei benchmark di riferimento e valutazione, ma spesso li usiamo solo come armi contro i nostri collaboratori o addirittura per dimostrare quanto l’azienda funzioni solo grazie a noi e nonostante le cattive prestazioni altrui.
Ebbene, questo è il modo più insulso e inutile di utilizzare uno strumento invece potrebbe permetterci lauti guadagni.
Vediamo invece come attivare in azienda un sistema di benchmarking che possa produrre risultati, attraverso un esempio pratico.
Risparmio energetico in un supermercato con più punti vendita
La prima domanda da farsi è: “COSA VOGLIO MISURARE?”
Non parlo solo della grandezza, ma soprattutto di quale è il mio reale obiettivo.
Nel nostro caso voglio risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica attraverso la misura dei quantitativi consumati (non mi interessa in questo momento capire quanto pago l’energia; questo lo vedremo nel prossimo articolo).
Bene, ecco i consumi….
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Cosa ci capisci? NULLA SPERO!
I dati in questo modo non sono confrontabili.
NON è vero che il sito Alfa è il migliore, perchè i valori non sono omogenei e per renderli tali devo fare due cose:
- prendere un punto di riferimento
- capire cosa contengono i dati e da cosa sono influenzati.
Bene, prendiamo comunque come riferimento il primo sito e rapportiamo tutti i valori a quelli del sito preso come riferimento.
Gli utilizzi principali di energia elettrica in un supermercato dipendono principalmente dalla temperatura esterna, dal numero di ore annuali di apertura e ovviamente dalla dimensione del punto vendita.
A questo punto non ci resta che uniformare i dati….
e scoprire che il nostro CAMPIONE non è più il sito Alfa, ma il sito Delta.
A questo punto non ci resta che mettere a confronto il nostro sito campione con tutti gli altri e capire impianto per impianto, procedura per procedura, dove il nostro campione ECCELLE rispetto agli altri.
E I GUADAGNI?
Dimenticavo….
Se ipotizziamo di riuscire a recuperare il 50% del potenziale di risparmio sul sito di riferimento, senza fare investimenti, con un costo dell’energia pari a 0,20 €/kWh, eccovi serviti su un piatto d’argento……
46.000 €
E poi chi ha detto che il nostro sito campione non possa confrontarsi con altri siti campione di categoria?
E voi i conteggi….
E se volete un aiuto per fare benchmarking….. Contattateci

Svolgo attività di consulenza nelle materie dell’efficientamento energetico, della sicurezza del lavoro e dei sistemi per la gestione della qualità.



